VERIFICA MESSA A TERRA 462/01

Pubblicato il 22/01/2018

IL DPR 462/01 PONE L’OBBLIGO di richiedere e far seguire la VERIFICA PERIODICA* degli impianti di messa a terra , dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche e degli impianti collocati in luoghi con pericolo di esplosione , a carico del DATORE DI LAVORO* per impianti installati nei luoghi di lavoro in cui venga occupato almeno un LAVORATORE*.

*E’ DATORE DI LAVORO , ai sensi del Testo Unico sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro (art. 2 D.Lgs.81/2008) , chiunque sia titolare , o abbia responsabilità gestionali o poteri di spesa , rispetto all’organizzazione in cui il lavoratore presta la propria attività , ivi inclusi i dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni . In base alle direttive ministeriali , analoga responsabilità è posta in capo a vari soggetti , inclusi gli Amministratori di Condominio , l’Amministratore di S.R.L. , tutti i soci delle S.N.C. e S.A.S.

*E’ LAVORATORE , (art. 2 D.Lgs. 81/2008 ) , chiunque presta la propria attività lavorativa , anche senza retribuzione al solo fine di apprendere un’arte o un mestiere , ivi incluso il socio lavoratore di Cooperativa o Società anche di fatto . Sono esclusi unicamente gli addetti ai servizi domestici e familiari.

*LA VERIFICA PERIODICA DI MESSA A TERRA E’ OBBLIGATORIA al fine di tutelare il lavoratore e gli stessi luoghi di lavoro . Da non dimenticare che un impianto con una messa a terra efficiente consente , sia in caso di guasto elettrico che di eventuali difetti dell’impianto , di disinserire lo stesso o di abbassare le tensioni di passo riportandole a un livello di sicurezza tale da evitare rischi e pericoli.

Il possesso della documentazione di avvenuta Verifica Periodica di Messa a Terra degli impianti è CONDIZIONE DI RISARCIBILITA’ prevista dalla gran parte delle polizze assicurative in caso di incendio sul luogo di lavoro e/o responsabilità civile.

LA VERIFICA DI MESSA A TERRA NON E’ EQUIPARATA alla cosiddetta “DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ ” dell’impianto , risulta necessaria solo ai fini di omologazione dell’ impianto e per alcuni incombenti (es. allacciare nuove utenze o rilascio certificato di agibilità ).

LE VERIFICHE OBBLIGATORIE AI SENSI DEL DPR 462/01 vengono eseguite da Autorità pubbliche ( es. ASL/arpa ) e da “ organismi abilitati dal Ministero dello sviluppo economico “, previa verifica del possesso di requisiti tecnici , giuridici ed elevati standard di professionalità.

IN CASO DI INOSSERVANZA DEL DPR 462/01 IL DATORE DI LAVORO , ovvero tutte le figure ad esso equiparate per legge , va incontro a RESPONSABILITA’ CIVILI E PENALI , oltre a sanzioni penali previste dalla stessa legge in caso di controlli da parte dell’ Autorità Pubblica di Vigilanza ( es. ASL/Arpa ). Le sanzioni pecuniarie , a secondo del tipo e numero di inadempienze riscontrate , variano da un minimo di 2.500 euro ad un massimo di 16.000 euro .